Casa dolce casa. Davide Possanzini, dopo esser stato capitano del Brescia e aver conquistato una storica promozione in Serie A nella vittoria play-off contro il Torino nel 2010, torna da avversario (sabato 5 aprile alle ore 15.00) col suo Mantova allo stadio Mario Rigamonti. Un derby speciale tra le due squadre che rappresenta uno snodo cruciale nella corsa salvezza con entrambe invischiate nei bassifondi della graduatoria di Serie B. La formazione di Rolando Maran è reduce dal colpo corsaro nella tana dello Spezia (rete di Borrelli); mentre i virgiliani hanno avuto la meglio sul Sudtirol tra le mure amiche. Insomma Brescia e Mantova se geograficamente sono separate da più o meno cento chilometri, la distanza in classifica è di solamente una lunghezza con le Rondinelle, attualmente salve.

Possanzini al Rigamonti: da bandiera ad avversario

Re David nella storia del Brescia è stata un’autentica istituzione, partecipando a 212 partite condite da 64 gol. Possanzini nasce il 9 febbraio del 1976 a Loreto e muove i primi passi da calciatore nella Recanatese. Torino, Lecco, Varese, Reggina, Sampdoria, Catania e Albinoleffe, le altre squadre prima del trasferimento in Lombardia. Ha debuttato con i biancazzurri il 7 agosto del 2005 segnando il gol partita in occasione del match di Coppa Italia contro la Pro Sesto.

Possanzini, oltre, ad aver indossato la fascia da capitano, ha portato anche la Rondinelle in Serie A nella stagione 2009/2010 nella finalissima play-off contro il Torino (decisiva la sua rete e quella di Andrea Caracciolo per rendere vani i tentativi di rimonta dei granata). Davide, inoltre, è stato anche allenatore del Brescia due anni fa, ma la sua esperienza è stata brevissima (tre partite) alla luce dei risultati non particolarmente convincenti per Massimo Cellino. Quindi nella stagione 2023/24, l’avventura al Mantova dove Possanzini è riuscito a riportare la formazione virgiliana in Serie B dopo quattordici anni dall’ultima volta. E adesso il derby contro il Brescia, ma questa volta da avversario.

Brescia-Mantova: la Dac e i biglietti a 5 euro

Le due squadre, in classifica, sono separate solamente da un punto. I virgiliani occupano il sedicesimo posto a quota 33 punti che a oggi vorrebbe dire affrontare i play-out da testa di serie contro la Sampdoria; biancoblù, invece, che si trovano tre gradini più sopra in coabitazione con Sudtirol e Cittadella. Insomma il match tra Brescia-Mantova rappresenta un punto di non ritorno con le due tifoserie pronte a rinnovare il gemellaggio, risalente agli anni ottanta.

Per l’occasione il main sponsor delle Rondinelle (Dac) ha voluto mettere a disposizione una quantità di biglietti limitati a cinque euro per i residenti a Brescia e provincia con il fine di incentivare le presenze allo stadio Mario Rigamonti considerata l’importanza della partita.

Le probabili formazioni

Il tecnico del Brescia dovrebbe tornare al consueto 4-3-1-2. In porta Lezzerini; linea difensiva a quattro formata da Dickmann, Castana, Papetti e Jallow. Le chiavi della mediana saranno affidate a Verreth supportato da Bisoli e Bertagnoli; Nuamah dovrebbe agire sulla trequarti alle spalle di Borrelli e Moncini.

Pochi dubbi anche per l’ex Davide Possanzini che conferma il 3-4-2-1. Tra i pali Festa; Brignani, Cella e Bari i tre baluardi della difesa. Radaelli e Trimboli sugli esterni; nel ruolo di playmaker, invece, agiranno Burrai e Fiori. In attacco spazio alla fantasia con Galuppini, Mensah e Leonardo Mancuso. La gara, in programma sabato 5 aprile alle ore 15.00, sarà trasmessa dalla piattaforma DAZN e su LaB Channel, canale di Prime Video.

BRESCIA (4-3-1-2): Lezzerini; Dickmann, Cistana, Papetti, Jallow; Bisoli, Verreth, Bertagnoli; Nuamah; Borrelli, Moncini. Allenatore: Maran.

MANTOVA (3-4-2-1): Festa; Brignani, Cella, Bari, Radaelli, Fiori, Burrai, Trimboli, Galuppini, Mensah, Mancuso. Allenatore: Possanzini.

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