
Classe 1977 della sezione di Roma 1, l’arbitro Doveri – la scelta per Parma-Inter – ha debuttato in Serie A nel marzo 2010 ed è stato internazionale dal 2018 al 2022. Fra gli arbitri più esperti del nostro campionato, la scorsa stagione ha avuto un po’ troppi alti e bassi ed anche al debutto stagionale in Udinese-Lazio ha lasciato un po’ a desiderare. Si è rifatto in Juve-Napoli, Genoa-Bologna e Cagliari-Inter mentre è stato contestato in Napoli-Inter ma come se l’è cavata ieri il fischietto laziale al Tardini?
- I precedenti di Doveri con Parma e Inter
- L’arbitro ha ammonito 5 giocatori
- Parma-Inter, i casi da moviola
- La moviola di Marelli
- La sentenza di Calvarese
I precedenti di Doveri con Parma e Inter
Erano 34 i precedenti con l’Inter che con Doveri aveva vinto 14 volte, pareggiandone 11 e perdendone 9, gli incroci con i ducali erano 12 (2 vittorie, 4 pari e 6 sconfitte).
L’arbitro ha ammonito 5 giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Lo Cicero e Di Gioia con Arena IV uomo, Mariani al Var e Meraviglia all’Avar, l’arbitro ha ammonito cinque giocatori: Almqvist, Dimarco, Zalewski, Del Prato, Correa.
Parma-Inter, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Al 13′ Thuram reclama un calcio d’angolo ma Doveri non ha dubbi: l’ultimo tocco è il suo. Al 18′ Valenti scalcia malamente Asllani lanciato sul pallone, rischiando anche un giallo che però Doveri non estrae. Al 22′ proteste Inter per una spinta su Mkhitaryan non sanzionata da Doveri. Al 28′ brutto fallo di Almqvist su Bastoni, giallo inevitabile per lo svedese. Era diffidato e salterà la prossima gara. Al 45’ Thuram fa 2-0 per l’Inter ma c’è un dubbio su un possibile mani dell’attaccante.
Al 57′ scontro Dimarco-Delprato, ammonizione per l’esterno nerazzurro. Al 58′ nel tentativo di spazzare un pallone in area nerazzurra, Mkhitaryan va a contatto con Ondrejka. Doveri chiede lumi al VAR e poi lascia proseguire. All’87’ Camara salta Carlos Augusto col quale poi si scontra in area, Per Doveri non c’è nulla. All’88’ duro intervento di Zalewski su Pellegrino. Entrambi restano a terra doloranti, ma il giallo, inevitabile, è per il polacco. Al 92′ fallo di Delprato su Zalewski, proteste veementi del capitano gialloblu che viene ammonito. Al 95′ Camara atterra Zalewski lanciato in avanti, per Doveri non c’è fallo. Subito dopo giallo per Correa. Dopo 6′ di recupero Parma-Inter finisce 2-2.
La moviola di Marelli
A fare chiarezza sui casi dubbi della gara è Luca Marelli di Dazn che si sofferma sul secondo gol nerazzurro: “La posizione di Mhkhitaryan è sicuramente regolare, non ci sono dubbi. Forse c’è un leggerissimo tocco di braccio di Thuram, non è chiaro e credo abbiano controllato quello. Dalle immagini che abbiamo visto, qualche dubbio rimane. E ricordiamo che non si può segnare direttamente dopo aver toccato col braccio ma da immagini successive si vede che c’è sempre spazio tra il braccio e il pallone”.
Marelli prosegue: “Sul contatto tra Carlos Augusto e Camara c’è una leggera spinta con la mano destra, non c’è contatto basso, non è rigore. Sul fallo di Zalewski ha rischiato molto entrando con la gamba alta, c’è stato un contatto tibia contro tibia ed è giusto il giallo e non il rosso”.
La sentenza di Calvarese
Sugli episodi di moviola di Parma-Inter dice la sua anche l’ex arbitro Calvarese che sul suo sito parte dal gol di Thuram e dice: “Più di qualche dubbio sul gol dello 0-2 segnato da Thuram, per due motivi: in primis la presunta posizione di fuorigioco di Mkhitaryan, che però è tenuto in gioco da Almqvist (e sappiamo che la tecnologia ormai in questi casi non sbaglia); poi invece il francese, sulla conclusione, cicca la palla che si alza e – dal live – sembra essere toccata da lui con il braccio, ma è difficile capirlo. Di certo, se così fosse stato, il gol sarebbe stato da annullare perché non si può segnare dopo un tocco di braccio, seppur esso sia involontario. Tuttavia, non sappiamo se in sala VAR abbiano avuto un’immagine chiara che potesse aiutare a chiarire la situazione, ma comunque se non ce ne fosse allora bisogna lasciare da protocollo la decisione del campo”.
In merito al rigore reclamato per l’intervento di Mkhitaryan su Ondrejka Calvarese spiega: “Su un pallone conteso, Mkhitaryan prova a rinviare il pallone; Ondrejka prova a disturbare l’azione cercando di arrivare sul pallone, che viene però colpito in maniera piena da Mkhitaryan, tanto da essere spazzato. Forse Mkhitaryan colpisce anche una parte dello scarpino di Ondrejka, a mio giudizio non fallosamente. Corretta dunque la decisione di Doveri di lasciar proseguire”
Infine per il rosso mancato a Zalewski duro su Pellegrino il talent di Prime dice: “Zalewski entra in maniera scomposta e pericolosa, fortunatamente si rende conto di non prendere il pallone, leva lo scarpino e non colpisce Pellegrino col piede a martello bensì col ginocchio: giusto il giallo, l’espulsione sarebbe stata troppo”.