L’interrogativo sull’opportunità di rilevare Renato Veiga rimane sullo sfondo, in uno scenario che neanche nel peggiore dei paradossi e intrecci letterari si sarebbe potuto azzardare. Non solo l’esclusione dalla Champions della Juventus meno incisiva e definita, nell’identità, che si sarebbe potuta disegnare ma la sequenza ininterrotta di infortuni che pare inarrestabile.

Un elenco che si allunga con il comunicato che ha reso noto l’entità del problema fisico che ha indotto il difensore ex Chelsea a mollare il colpo e uscire ad appena qualche minuto dall’avvio della partita da incubo contro il Psv.

L’infortunio di Renato Veiga durante PSV-Juventus

Quanto rimarrà fuori è un tempo relativamente ridotto, ma va indagato perché. Why always me? Perché questa catena di stop a ripetizione, intoppi, gravi e meno gravi che ha portato a un mercato ricco anche a gennaio e a riflettere seriamente sull’opportunità di nuovi innesti già nella finestra prevista a giugno, prima del Mondiale per club?

La disperazione di Thuram

Il comunicato ufficiale

L’assenza di Veiga ha già imposto un prezzo altissimo alla Juventus, che è rientrata dall’Olanda con il peso della sconfitta più ingloriosa della stagione contro il PSV Eindhoven, e ha dovuto elaborare anche le conseguenze dell’infortunio in un tempo ridotto.

“Renato Veiga, uscito durante il primo tempo della gara contro il Psv Eindhoven, nel pomeriggio di oggi è stato sottoposto presso il J|Medical ad accertamenti diagnostici. Gli esami hanno evidenziato la lesione del tendine del plantare gracile della gamba destra. I tempi di recupero saranno valutati in funzione della sintomatologia”, è il testo del comunicato.

La catena di infortuni alla Juventus

Per il difensore portoghese dovrebbero essere adeguate due settimane di stop che, a fare i conti con il calendario alla mano, potrebbero significare affidarsi a Kelly nelle sfide di campionato contro Cagliari, Verona, Atalanta e Fiorentina, oltre al quarto di finale di Coppa Italia con l’Empoli. Un ruolo importante, soprattutto dopo l’errore su Perisic che ha consentito all’ex Inter di riuscire a centrare la porta di Di Gregorio e portare la squadra olandese sull’1-0.

Ma quali sarebbero le alternative? Da inizio stagione nel reparto arretrato Motta ha perso nell’ordine Bremer, poi Cabal e ancora Kalulu che però dovrebbe rientrare a breve. Renato Veiga, arrivato a gennaio in prestito oneroso dal Chelsea, è il quarto difensore bianconero finito in infermeria. Dalla sua Cristiano Giuntoli starebbe lavorando per trattenerlo. ma con questo nuovo intoppo, non di poco conto, c’è da misurarsi con la quantità importante di problemi fisici che i bianconeri stanno affrontando.

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