
Nel Milan 2024/2025 poche cose hanno funzionato veramente. Il Diavolo ha dovuto cambiare allenatore in corso d’opera, fare un importante opera di restyling a gennaio, ricercare nuove figure dirigenziali da inserire nell’organigramma. Tutto nel tentativo di risollevare le sorti di una squadra che non ha reso in base alle aspettative. In questo contesto c’è anche Kyle Walker, il cui futuro in Italia è tutto da decifrare.
- L’arrivo di Paratici apre le porte a un nuovo Milan
- Il possibile ritorno al City
- Il contratto di Walker e cosa serve per riscattarlo
L’arrivo di Paratici apre le porte a un nuovo Milan
Il Milan della prossima stagione potrebbe cambiare ancora una volta radicalmente volto. La società è infatti alla ricerca di un nuovo direttore sportivo, con figura ideale individuata nell’ex juventino Fabio Paratici. Chiaro che anche la squadra a quel punto potrebbe subire variazioni significative in linea con un progetto che sta prendendo una forma differente. Anche Kyle Walker, in rossonero solamente in prestito, potrebbe non restare.
Il possibile ritorno al City
A confessare il proprio futuro in bilico è lo stesso Walker che interpellato sull’argomento ha dichiarato: “Dopo che avevo salutato, Pep si è alzato e ha fatto un bel discorso nei miei confronti, ringraziandomi per tutto, ma ha anche detto che non era finita lì. Qui al Milan sono in prestito e devo considerare la possibilità di tornare“. Insomma, al Manchester City le porte non sarebbe affatto chiuse per il terzino inglese.
Il contratto di Walker e cosa serve per riscattarlo
La situazione non deve stupire. Kyle Walker compirà 35 anni a maggio. La formula del suo trasferimento al Milan è stata quella di un prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 5 milioni. La cifra di per sé non è impossibile ma va abbinata a un contratto biennale già pronto a 4,5 milioni di euro netti l’anno. Ogni valutazione del caso passa inevitabilmente dal nuovo dirigente in arrivo.
Il bilancio del difensore britannico in rossonero è fin qui senza infamia e senza lode. Complessivamente il giocatore ha collezionato 11 presenze tra Serie A, Champions League e Coppa Italia. Nessun assist e nessun gol a referto.